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Chi siamo


La Federazione Italiana Settore Turismo è nata a Bologna l'undici ottobre dell'anno duemilasette per volontà di nove soci fondatori con atto del Notaio Giampaolo Zambellini Artini. La larga parte dei soci fondatori proveniva da esperienze in altre associazioni nazionali ed internazionali nelle quali l'operatività e l'incidenza in materia turistica si era nel tempo affievolita, trasformandole in circoli esclusivi ed elitari dediti all'organizzazione di cene in locali importanti e di gite in piacevoli località. Il primo compito che si è data la nuova associazione è stato quello di porre la qualità come elemento centrale nei servizi turistici e alberghieri e nella ristorazione: Qualità legata alle prestazioni offerte nelle strutture alberghiere in ogni sua dimensione, nella preparazione delle camere, nei servizi ai piani, nel ricevimento della clientela, nel rapporto con l'ospite, nel servizio al bar, nelle prime colazioni, nella ristorazione. Qualità ovviamente anche nei prodotti utilizzati nelle preparazioni, dando la preferenza negli acquisti alle merci provenienti dal territorio, unendo poi la territorialità e la tradizione italiana, senza mai dimenticare le necessità e i desideri degli ospiti stranieri. Qualità vuol dire anche cercarla nei cibi che si propongono alla clientela, nello spiegare i piatti, da parte del personale di sala, nell'effettuare servizi alla lampada, nell'efficienza e nella cortesia nel servizio, ma anche nella mise en place nella qualità dei piatti, delle posate dei bicchieri, del tovagliato. Ma il termine qualità non si applica solo ai servizi alberghieri e di ristorazione, qualità è un concetto che deve entrare nel vivere quotidiano perché, come è stato affermato in diversi seminari organizzati dall'associazione e aperti al pubblico, esiste un rapporto diretto tra ciò che mangiamo e beviamo e la salute fisica e mentale. Cercare la qualità sempre vuol dire nutrire la mente ed il corpo in modo ottimale e quindi a contribuire al benessere generale della singola persona.

Un altro compito che l'associazione si è dato è quello di costituire un punto di incontro tra le varie anime che si occupano di turismo e della sua promozione, allo scopo di evitare il ripetersi delle stesse iniziative sempre negli stessi luoghi, nella convinzione errata che l'offerta di una piccola o media località possa incontrare la domanda di turismo del mercato internazionale. Quanti sono i comuni che ogni anno, in un rito, poiché ormai tale è, si presentano sulle grandi piazze europee o americane per promuovere la propria località, i propri prodotti, affrontando costi, mobilitando persone, senza portare a casa nemmeno un ospite in più! Nel mondo sono conosciute poche località italiane: Roma, Firenze, Venezia e Maranello o Modena quale sede della Ferrari (Ferrari è anche il marchio in assoluto più noto al mondo), il resto dell'Italia è poco o per nulla noto al grande pubblico. L'associazione ha staturiamente creato il Parlamentino del Turismo proprio al fine di permettere l'incontro tra i vari operatori e per definire insieme politiche di promozione comune.

Durante l'anno in corso e con la nomina del nuovo presidente sono nate idee aggiuntive che riguardano il Made in Italy e la promozione del turismo lento, quello cioè che va in giro a piedi, a cavallo, in bicicletta: è un nuovo modo di viaggiare che sta incontrando molti consensi e che in Italia trova una rete importante di vie in larga parte ancora presente ricche di quattromila anni di storia scritta non interrotta. Uno degli ultimi impegni riguarda la promozione di un turismo culturale volto alla conoscenza delle civiltà Villanoviane/Etrusche in Emilia Romagna, dei resti presenti nelle necropoli, dei reperti custoditi nei musei, delle tradizioni culinarie dell'epoca ancora rintracciabili in alcuni ristoranti. Sono promozioni che vengono realizzate in collaborazione con gli Enti preposti, con i Comuni, con le associazioni che si occupano di turismo equestre, di gite in bicicletta, di percorsi a piedi. La collaborazione di Enti diversi, pubblici e privati, l'apporto dei professionisti aderenti alla Fist costituiscono le basi sulle quali sviluppare iniziative al momento limitate da un punto di vista territoriale, ma in grado di aprirsi su scenari molto più grandi.

Presidenza e Comitato direttivo

Luigi Sibona

Presidente
Direttore responsabile di "Qualità nel Turismo"

Ennio Stocco

Vicepresidente

 

Presidenti Onorari

Virginio Jean Aouad

Giulio Biasion

Piero Piergiovanni

 

Delegazioni

Giuseppe Amati

Sezione di Rimini

Pietro Guerriero

Sezione di Napoli

Carmine Supino

Ambasciata di Londra